| Kunda's playroom |
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9.06.06
- senza parole - (ancora l'inarrivabile Ray Caesar) postato da sonicgirl |
11:35 | commenti (20)
7.06.06 PAURA, infida, sottile, camuffata da autorevolezza, autosufficienza, autoanalisi. Paura con le sue zampette di ragno, con tutto rispetto per i ragni, paura di non essere all'altezza, di essere troppo poco, noiosa, insulsa, fuori gioco , paura di perdere il confronto, paura del rifiuto, di non essere scelta, di rimanere fuori. Paura, che ti paralizza, acritica e aprioristica, indipendente da. Paura respingente, che versa fuori dalla finestra l'olio bollente, che tira su il ponte levatoio, che alleva i coccodrilli nel fossato. Paura come un gatto arruffato che soffia. Paura e basta. E certe volte alcune parolette tipo "Tranquilla, va tutto bene" possono anche aiutare. Risolvere no, ma aiutare sì. postato da sonicgirl |
23:05 | commenti (38)
La diagnosi è fatta: PURA VERTIGINE ESTETICA, momentaneo cedimento al senso del bello, assoluto godimento visivo. Terapia consigliata: eliminare gli scrupoli, esercitarsi con cura e osservare il conseguente miglioramento dell'umore. postato da sonicgirl |
18:20 | commenti (1)
Te ne stai lì, granitica, a considerare, a soppesare, un giro della manopola a destra, due a sinistra, un altro a destra, un piccolo scatto e un tintinnio, la PERFETTA COMBINAZIONE. Tutto calcolato, anche ogni compatto granellino di polvere sui piatti della bilancia. E poi lenta, INESORABILE, RASSICURANTE, la porta della CASSAFORTE si chiude su se stessa. E dietro di lei, lingotti, uomini e topi, non hai fatto in tempo a vedere: ma la buona notizia è che ora non ha più importanza. BLINDATA. ... sospiro... Lungo di compiacimento. Poi... la LAMPADINA DI ARCHIMEDE! Naturalmente all'improvviso. No, per favore, SPEGNETE QUELLA LUCE, che ce l'ho in faccia... di grazia, preferivo il buio di prima. Niente affatto. Non si può. Dalla porta è appena entrato il signor "FORSE". Una parola, un GRIMALDELLO tra i più efficaci al mondo. Non una carica di tritolo che faccia saltare per aria tutto, no. Molto più discreto. Una lama di coltello. Di quelle che si infilano nelle fessure e di lì fanno leva per far saltare i cardini, sbriciolare i vetri, sgretolare gli scudi protettivi. "FORSE", eh? Lo guardo in diagonale. Non so se mi piace. Sta facendo saltare tutti i piani, accidenti. Ma lui se ne sta lì sul divano col telecomando nemmeno fosse a casa sua. Ci dormo sopra.
postato da sonicgirl |
09:21 | commenti (6)
5.06.06 TANTO A ME NON ME NE IMPORTA NIENTE. IO VADO DRITTA COME UN FUSO. ECCO.
Non sono in possesso delle mie emozioni a meno di poterle pensare. Non ho paura di sentire, ma mi fa paura sentire senza pensare. NON VOGLIO ANNEGARE. LA MIA TESTA E' IL SALVAGENTE DEL MIO CUORE. (Jeannette Winterson) ... cavolo! postato da sonicgirl |
15:59 | commenti (22)
Cammina con me, mano nella mano, attraverso il neon e il polistirene. Segui le lame di rasoio e i cuori infranti. Segui la fortuna e i perseguitati dalla fortuna. Segui i take-away cinesi e la regione delle stelle. (Jeannette Winterson)
postato da sonicgirl |
11:20 | commenti (11)
1.06.06 Innamorata e demente... non lo sopporto...! Qualcuno compia un gesto pietoso e mi nebulizzi nell'iperspazio... voglio che i miei atomi si dissolvano nelle parti piu' remote del cosmo per non correre il rischio che si assemblino mai piu'... la verita' e' che una persona cerca di mantenere un certo contegno per una vita e poi arriva uno qualunque, prevedibile, banale, stereotipo da cornetto algida, e la fulmina sulla sedia con un paio di occhi azzurri e i capelli spettinati. Sotto a quella giacca da dirigente batte un cuore da seduttore... e io voglio sparire... postato da sonicgirl |
18:00 | commenti (13)
Piccola lista di cose felici: Kunda e le sue orecchie, Haruki Murakami, tempo senza orari, digitale e i-pod nella borsa, profumo al cocco, erba, pensieri promettenti, gelato al cioccolato fondente... (sì va bene, oggi siamo buone e cinguettanti, ma poi non esageriamo... che noia tutta sta felicita'...)
postato da sonicgirl |
10:23 | commenti (56)
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